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Il sistema di reporting può essere considerato il prodotto finale della contabilità
direzionale e comprende l’insieme delle informazioni gestionali predisposte per
monitorare l’andamento della gestione. E’ costituito dall’insieme dei “rapporti
informativi periodici” e fornisce il mezzo di rappresentazione e di comunicazione
delle informazioni elaborate tramite la contabilità direzionale. I rapporti informativi
devono illustrare l’andamento aziendale in termini di prestazioni conseguite e grado
di raggiungimento degli obiettivi prefissati in sede di formulazione del budget.
Le informazioni devono essere esposte in maniera chiara utilizzando strumenti
adeguati, terminologie e concetti condivisi da tutta l’organizzazione, brevi relazioni
supportate da grafici, tabelle e indicatori.
Fra i requisiti del reporting si segnala la sinteticità che si ottiene concentrandosi su
poche informazioni ma salienti e sufficienti a trarre considerazioni sull’andamento
della gestione. Parallelamente alla sintesi va richiamata anche la selettività che
riguarda la capacità di esporre solo le informazioni rilevanti per il destinatario,
filtrate tra tutti i dati disponibili. Va posta l’attenzione all’adeguato grado di analiticità
delle informazioni, all’uso del principio di eccezione (mostrando solo i dati che
si discostano dai valori prefissati), e infine, è necessario adoperare adeguate
tecniche visive (colori, sottolineature, grafici) per indirizzare l’attenzione dell’utente
agevolando così la lettura.
Il sistema di reporting deve inoltre caratterizzarsi per una certa flessibilità, intesa
come la capacità di adeguarsi nel tempo alle mutevoli condizioni gestionali interne
ed esterne.
La progettazione e la realizzazione del sistema di reporting è un momento molto
delicato del controllo di gestione. Tale attività è svolta dal controller in stretta
collaborazione con tutte le figure aziendali reputate ad essere i destinatari di tali
IL REPORTING
PERIODICO
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Il reporting periodico