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11. IL RAPPORTO CON LA BANCA
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Il passo successivo alla realizzazione del B
usiness Plan
(che è lo strumento
che aumenta la capacità di comprensione tra banca ed impresa) è quello di
affrontare il corretto modo di presentarsi all’Istituto di credito cui si chiederà il
supporto finanziario. Alla Banca si spiegherà il proprio progetto imprendito-
riale nonché il ruolo e l’importanza rivestita dal finanziatore richiesto per tale
progetto. L’imprenditore dovrà presentare il Business Plan ma soprattutto
dovrà saper esporre il proprio progetto, supportato dalla pregressa esperien-
za in quel determinato settore produttivo o da un soggetto esperto.
Fondamentale è dimostrare capacità imprenditoriale nonché abilità nello sce-
gliere collaboratori adeguati. Il peso del fattore umano è fondamentale.
Riguardo agli elementi economico/finanziari, l’imprenditore o chi per lui dovrà
presentare i punti chiave del progetto, lasciando al funzionario l’onere di veri-
ficare, partendo dal Business Plan e relazionandolo con fonti informative ed
analisi esterne, la bontà del progetto.
Molte imprese non sono abituate a pianificare traducendo in numeri quello
che saranno gli impatti economici e finanziari che le scelte strategiche e le
condizioni di mercato produrranno sulle diverse aree aziendali. D’altronde il
finanziatore potenziale deve possedere gli strumenti atti a giudicare la bontà
e la fattibilità del progetto aziendale. Infatti una struttura chiara ed esaustiva
del
Business Plan
fa del piano di impresa un elemento decisivo per il succes-
so aziendale limitando anche il rischio imprenditoriale.
Non ci si deve mai scordare che chi delibererà la pratica spesso non avrà la
possibilità di entrare direttamente nell’azienda o conoscere di persona l’im-
prenditore e poter parlare con lui. Questo delicato compito spetta al gestore
della pratica, ossia colui il quale dovrà istruirla. Un bravo gestore deve parla-
re con l’imprenditore, con il suo consulente, andare a visitare lo stabilimento,
effettuare un’analisi del mercato di riferimento e del mercato su cui opera
l’azienda e quello che eventualmente con il B
usiness Plan
si prefigge di aggre-
dire. Importante sarà fornire tutte le informazioni necessarie all’organo delibe-
rativo per metterlo in condizioni di decidere correttamente circa il fabbisogno
finanziario richiesto. La qualità delle informazioni fornite deve essere il primo
passo e queste devono poter essere riscontrabili in qualsiasi momento.
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6 A cura di Alessandra Lisciani, dottoressa in Giurisprudenza con abilitazione all’esercizio della professio-
ne forense; ha conseguito il Master in Gestione di Impresa, sezione Banca ed Impresa, presso l’Istituto
Adriano Olivetti di Ancona. Attualmente Responsabile PMI (Centro Corporate) Ancona Centro Sud per
banca Monte dei Paschi di Siena.